Il fondo cassa condominiale

La costituzione di un fondo cassa condominiale per le spese di ordinaria conservazione e manutenzione dei beni comuni appartiene al potere discrezionale dell’assemblea.

I Fondi Cassa tendono di norma a garantire al condominio una costante presenza di liquidità, e nulla esclude che nel caso di insufficienza di fondi (preventivi insufficienti, esigenze impreviste o morosità per le quali non sia possibile attendere l’esito delle procedure per la riscossione forzata) l’amministratore possa utilizzare il fondo  appositamente costituito dall’assemblea, oppure chiedere alla stessa l’integrazione dello stesso o la sua costituzione ex novo per sopperire alle esigenze di cassa.

Sulla base del nuovo art. 1135, n. 4 cod civ è divenuto invece obbligatorio costituire un fondo speciale per gli interventi di manutenzione straordinaria pari all’ammontare dei lavori che l’assemblea stessa ha approvato.

Si precisa tuttavia che la materia è oggetto di scarse pronunce così come scarsa è la produzione dottrinale, rendendo dunque molto complesso delineare con precisione e certezza la disciplina del fondo cassa condominiale.

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